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L’Orto già Salsamentario, il ristorante vegano con il sorriso

Se a Milano abbiamo Soul Green, a Torino hanno l’Orto già Salsamentario. Che cos’è? Un ristorante molto buono dove si mangia vegano e si esce soddisfatti, indipendentemente dalle proprie abitudini alimentari. Un locale accogliente e accessibile a tutti, dove i piatti sono nutrienti e appetitosi. E gli ingredienti sono verdure, frutta secca, legumi, farine, semi e cereali. Perfino io che adoro il formaggio, devo ammettere che la crema di riso usata per condire la pizza verde ai semi di canapa è gustosa (non assomiglia al tofu). Insomma, una bella scoperta durante una gita torinese improvvisata. E intorno a via Monferrato, in cui si trova il ristorante, si passeggia in un quartiere tranquillo, ai piedi della collina, tra piccoli negozi e case basse.

La saletta di Orto, ristorante vegano torinese

Il proprietario è simpatico, cordiale, alla mano. Pur essendo vegano, non cerca di convincere gli altri ma vuole solo che, quando mangiano nel suo ristorante, siano contenti. Mi spiega come fare la maionese senza uova, con olio di semi di girasole e latte di soia. Quando parla, sembra facile cucinare quei piatti. In realtà, l’unico che saprei riprodurre è probabilmente la pasta integrale alla siciliana.

Mi piace che il cibo sia colorato. Arancione, giallo, verde, ciclamino. Provo gli spaghetti crudisti con crema di barbabietola e olive, la pizza verde da dividere come antipasto, e la piada con crema di riso fondente. Mi tentano anche le polpette di lenticchie, ma non posso certo rinunciare al dolce.

Spaghetti crudisti al ristorante vegano Orto

Brownie e felicità

Guardando la lista dei dolci, i miei occhi si spostano senza sosta tra due voci: brownie con cioccolato fondente e frutta secca e una torta di pistacchi, una sorta di cheesecake vegana chiamata “felicità”. Non riesco a pensare a un nome migliore per un dolce. E fu così che li provai entrambi, e non so davvero a chi dare la palma. Buoni e diversi. Anche se a casa continuerò a sfornare la cara, vecchia torta di mele, ogni tanto sono contenta di trovare questi sapori.

torte vegane da Orto

Perché Orto già salsamentario?

Il nome suscita la mia curiosità. Amo la parola “orto”. Mi ricorda il nonno, l’infanzia, i cavolfiori viola e le fragole rosse che crescevano sotto la finestra di casa nostra. Sa di vita semplice, di campagna, di tramonti, di temporali e del canto dei grilli e delle cicale. Perché questo ristorante si chiami così è facile da intuire.

Ma un tempo in via Monferrato 14 c’era un salsamentario, che scopro essere una rivendita di salumi. E così, nello stesso luogo nasce un locale opposto, che offre piatti vegetali con i colori dell’orto. Nella Torino bella ma inquinata, ogni angolo verde è gradito.

  1. Veramente singolare l’idea di creare un ristorante vegano, laddove in passato vi era una salumeria! Un piccolo ponte verso il futuro ed il cambiamento!
    So che la mia domanda può apparire strana, ma questo locale per caso, ha partecipato al programma ‘Quattro Ristoranti’, con Alessandro Borghese? Perché ricordo che, in una puntata, venne presentato un ristorante vegano, aperto al posto di una vecchia salumeria. Ma non ricordo la città, né il nome.
    Complimenti al proprietario, che non forza i clienti nella scelta, ma si impegna solo affinché stiano bene nel suo locale 😊.
    Buona serata!
    Claudia B.

    • Blueberry Stories

      Sì, esatto, aveva partecipato alla trasmissione di Borghese ed è lì che l’ho visto. Mi ha incuriosito e, un giorno che a Torino mi sono ritrovata a parcheggiare proprio nella piazzetta accanto, non ho potuto fare a meno di provare. Ed è stata una bella scoperta! Buona giornata, Claudia 🙂

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