Filosofia Hygge

Hygge è una parola bellissima. Le sue cinque lettere evocano un universo fatto di pomeriggi invernali passati sul divano, con una tazza di tè e un buon film; di caffetterie adorabili e torte deliziose; di pigre ore trascorse su una spiaggia deserta, con un frullato e dei biscotti; di stanze d’albergo accoglienti e calde dall’altra parte del mondo; di cene buone e sane in ristoranti particolari, a chiacchierare con un’amica.

IL CONCETTO DANESE DI HYGGE

Hygge è una parola danese che richiama l’idea degli abbracci, del sentirsi coccolati. Secondo Michael Boot, autore di “The almost nearly perfect people“, hygge è “una forma di comfort e convivialità, che in realtà, è fortemente codificata”. Aggiunge anche che è difficile da comprendere, se non si è danesi.

Ma noi possiamo prendere in prestito questa parola e usarla come l’inglese COZY, “confortevole”, estendendo un’idea nordica a una possibilità, uno stile “trasportabile” ovunque andiamo.

Ha a che fare con il minimalismo e dei punti di contatto con la cultura giapponese. Ha un legame perfino con la tradizione inglese del tè delle cinque.

…E UNA VERSIONE PERSONALE

Tanto per cominciare, non è necessario essere con gli altri per vivere un’esperienza hygge. Anzi, le piccole cose e i momenti hygge aiutano a rendere piacevole la solitudine. Scegliere la caffetteria giusta e l’hotel comodo e accogliente quando si è in viaggio, restare a letto fino a tardi la domenica mattina, fare una torta, preparare una cioccolata calda, camminare su una spiaggia al tramonto, ascoltare una canzone che amo, infossare un maglione caldo di lana, sedersi accanto al fuoco: tutto questo è hygge.

E non c’è bisogno di essere in Scandinava per vivere un momento hygge. Si può avere anche a Tokyo o in Nuova Zelanda.

Hygge è uno stile di vita che aiuta a ridurre lo stress, la depressione e l’ansia. Può essere l’antidoto alla vita moderna, troppo veloce, tesa e piena di impegni. Quando la gente afferma di non avere tempo, sorrido, perché non è vero. Il tempo c’è, ma viene usato per qualcosa che non rende felici. La vita non è fatta solo di lavoro, di dovere, nemmeno di famiglia. La vita è una sola, è breve, ed è nostra. Si compone di piccoli momenti di piacere che aiutano a raddrizzare una giornata storta, a rendere il buio meno buio. Ecco perché Blueberry Stories è costellato di momenti e posti hygge.

O cozy, o coccolosi, come vogliamo chiamarli.


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