Viaggio in cucina: la zucca del Ringraziamento

In occasione della festa del Ringraziamento, gli americani preparano un menu che comprende ingredienti tradizionali. Patate dolci, tacchino, cranberry sauce, verdure e, naturalmente, la zucca. Spesso viene usata per il dessert nella famosa pumpkin pie, ma si può trovare anche in versione salata, negli sformati o cotta al forno con il rosmarino. Ricordo bene il pranzo del Ringraziamento quando ero a New York, l’atmosfera festosa, le candele e i le foglie autunnali, la musica e la tavola imbandita. Avevo apprezzato tutti i piatti, ma lo sformato di zucca mi aveva conquistato. Mi ero ripromessa di utilizzare più spesso questo ortaggio in cucina, nonostante la difficoltà di tagliarlo e togliere la buccia. Da allora, ho imparato a fare il risotto con la zucca, la torta di zucca e, di recente, le polpette di zucca, facili e veloci. 

LE ORIGINI DEL THANKSGIVING

Il Ringraziamento è una festa molto sentita negli Stati Uniti, dove cade il quarto giovedì di novembre. In Canada, invece, si festeggia il secondo lunedì di ottobre. Di origine cristiana, il Thanksgiving si osserva in segno di gratitudine a Dio per il raccolto e tutto ciò che si è ricevuto. L’origine della festa risale ai Padri Pellegrini che, dopo essere sbarcati nel territorio che oggi conosciamo come New England, dovettero affrontare un ostacolo: i semi portati dalla madrepatria non producevano frutti nel nuovo continente. Furono i nativi a indicare loro quali prodotti coltivare e quali animali allevare. Così, l’anno successivo, i coloni celebrarono la ritrovata prosperità e, nel 1676, il Ringraziamento diventò una festa ufficiale. 

LE POLPETTE DI ZUCCA

La zucca è uno dei miei ingredienti preferiti. ll suo colore arancio trasmette calore e fa pensare all’autunno, alle foglie sui marciapiedi e ai caminetti accesi. Di solito la uso per il risotto, ma quest’anno mi sono cimentata anche con le polpette vegetariane, prendendo spunto dallo sformato che mi era stato servito a New York, al pranzo del Ringraziamento.

Per sei/otto polpette, bisogna lessare tre fette di zucca e poi schiacciarle con una forchetta per trasformarle in una purea. In una ciotola si versano 1 tazza da tè di fiocchi d’avena, 1/2 tazza di ricotta fresca, sale e pepe a piacere. Si unisce la polpa di zucca e si mescola bene, fino a ottenere un impasto morbido. A questo punto si formano delle piccole sfere da passare nel pangrattato, oppure nella farina di avena. Sistemate le polpette in una padella antiaderente con un filo d’olio e cuocete a fuoco basso, girandole dopo qualche minuto, finché non saranno dorate. Si possono servire con i cavolini di Bruxelles passati in padella, noci e chicchi di melograno, oppure con un contorno di lenticchie. 

Buon Ringraziamento

IL RISOTTO del ringraziamento

Decisamente italiana è invece la ricetta del risotto con la zucca, che per me non può mancare sulla tavola del Ringraziamento. Nella mia versione light, si evita il soffritto e si fa tostare il riso direttamente con la zucca tagliata a cubetti piccolissimi e un cucchiaino di olio extravergine. Poi si aggiunge il brodo vegetale, lasciando che il riso e la zucca lo assorbano per almeno 20 minuti. Una volta spento il fuoco, aggiungo il parmigiano e un cucchiaio di burro per mantecare. Tocco finale: un pizzico di noce moscata e due cucchiai di robiola, per rendere il riso ancora più cremoso. Le dosi sono 1 bicchiere di riso e 3 fette di zucca per tre persone.


Tra l’altro mi torna in mente un film che amo molto, You’ve Got Mail, la commedia con Meg Ryan e Tom Hanks. Se l’avete visto, ricorderete la festa di Ringraziamento a cui partecipano i protagonisti, con i piatti tipici della tradizione. Cari, vecchi film che, come una bacchetta magica, portano lo spirito natalizio in queste giornate d’autunno.

  1. Proprio oggi a pranzo sono andata dai miei e avevano fatto il risotto alla zucca, anche se non penso che sappiano del Thanksgiving 😉
    Qualche anno fa ero a New York in occasione di questa festa e ricordo ancora tutte le cose che abbiamo mangiato a casa di una coppia di amici ❤️

    • Blueberry Stories

      Mi piacerebbe tantissimo partecipare di nuovo a un vero pranzo del Ringraziamento. Qui da noi, giustamente, non è abitudine farlo, anche se alcuni ristoranti come California Bakery inseriscono nel menu la cena del Thanksgiving. Però certo, l’atmosfera newyorkese cambia tutto… Beh, il risotto fatto dai piemontesi non ha rivali!

  2. Anch’io mi sono ripromessa di usare più spesso la zucca in cucina. Oltre alla variante al forno con paprika, mandorle e olio di rosmarino, mi piace unirla alle patate per una calda vellutata. Devo ammettere che non conoscevo la ricetta delle polpette. Sembra talmente facile e gustosa che forse potrei quasi convincere mio figlio a mangiarne un po’😉

    • Per i bambini sono perfette, perché sono dolci e morbide. Poi di solito le polpette hanno successo tra i più piccoli! (e anche tra i grandi 😀 ) La vellutata di zucca è un altro dei piatti che adoro…

  3. Le polpette di zuccaaaa!? Svengo!!!
    Adoro la zucca, è così buona!
    Il risotto, la vellutata…qualsiasi cosa contenga zucca in un menù è la mia scelta sicura!
    Quanto sarebbe bello poterlo trascorrere in America il giorno del Thanksgiving! <3

    • Blueberry Stories

      Hai proprio ragione, lo penso ogni volta anch’io! Ho dimenticato di aggiungere un piatto a base di zucca che, in realtà, è forse il migliore di tutti: le lasagne di zucca 😀 Grazie mille di essere passata!

  4. Se ti dico che non conoscevo completamente, per intero, la storia di come è nato il Ringraziamento, mi dai della grulla? Sapevo che era legata alla storia dei padri pellegrini, onestamente però non avevo idea della parte in cui si parla delle sementi. Per cui grazie, perché oltre a farmi venire l’acquolina in bocca con le tue ricette, oggi mi hai anche svelato l’ultima parte del mistero! Però io ho anche una domanda. Dato che hai parlato del tacchino servito a New York, mi sai suggerire un buon ripieno? Perché vorremmo provarlo in occasione del Natale, per cui cerco suggerimenti!
    Buona giornata,
    Claudia B.

    • Blueberry Stories

      Dunque, io non sono una brava cuoca (adoro fare i dolci, ma sul salato il mio piatto forte è la bowl, ovvero assemblaggio di ingredienti sparsi!), ma mia zia è la regina dei ripieni, quindi posso aiutarti. Lei prepara il ripieno del tacchino con frutta secca e pane. In pratica unisce mollica fresca bagnata nel latte, castagne morbide fatte bollire sempre nel latte, albicocche disidratate, prezzemolo, aglio, noci e pinoli. Se ti attira e vuoi la ricetta, scrivimi che te la mando 🙂

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