Dove trovare il verde in città: i fenicotteri di Villa Invernizzi a Milano (e altri luoghi)

Il verde in città non si trova solo nei parchi. In primavera, quando la natura si risveglia, si cominciano a notare luoghi urbani che permettono al verde di intrufolarsi tra il cemento, regalandoci piccoli angoli di bellezza. Ho deciso di cercarli nelle mie città, partendo da Milano che pare sia la metropoli meno verde di tutta Europa. Hanno fatto un piccolo passo avanti con il Bosco Verticale e con la Biblioteca degli Alberi, un progetto ancora in corso. Nel frattempo, sono andata in giro per alcuni quartieri a cercare frammenti di verde. Guardate cosa ho trovato.

Verde in città: fenicotteri a Milano

fenicotteri di villa Invernizzi

Verde in città #1: Villa Invernizzi e i suoi fenicotteri

Da ragazzina, il sabato pomeriggio andavo a vedere i fenicotteri nel giardino di una villa vicino a Palestro. La casa, appartenente alla famiglia Invernizzi (sì, quella dei formaggini Mio), si trova tra corso Venezia e via dei Cappuccini e ha un giardino nascosto da una siepe. Attraverso le inferriate, però, si riesce a sbirciare all’interno e si vedono i fenicotteri, con il loro piumaggio rosa e la postura elegante. Sono sempre lì, e qualcuno dice che siano loro i veri proprietari della casa. Si sente solo il rumore della fontana che zampilla, e il profumo delle magnolie.

La villa, in stile Liberty, ha un giardino pensile da cui si vede lo skyline milanese e un bellissimo roseto. È sede della Fondazione Invernizzi, per cui lavorano un gruppo di ricercatori specializzati in biologia, scienze alimentari e agraria, tra le altre. Ma i fenicotteri rosa, inquilini dagli anni Settanta, continuano a godersi il giardino. E li capisco.

La libreria della Natura a Milano

Verde in città #2: la libreria più green di Milano

Una sera di maggio, nell’afa che precede il temporale, camminavo per una via residenziale di solito tranquilla, ma in quel momento trafficata. Le auto si intrecciavano, l’aria era irrespirabile. Insofferente e accaldata, ho svoltato in una via laterale che non avevo mai fatto. Dovevo cambiare strada. Intanto sognavo di essere a Londra e mi chiedevo perché mai qui non fosse possibile avere una zona verde come nelle altre città d’Europa, e del mondo. All’improvviso, ho visto delle margherite.

Se ne stavano in cassette lilla e verde pistacchio, fuori dalla vetrina di una libreria. Mi sono fermata a osservarle, incantata da quel posto così insolito. La libreria della Natura: un nome bellissimo, non trovate? Sono entrata e ho scoperto un mondo di volumi di viaggi e fotografia, libri illustrati, tazze, cuscini e vasi di fiori. Sì, perché qui sono in vendita le piante della Cascina Bollate, che si possono anche ordinare e passare a ritirare. Trovo straordinario questo connubio tra natura e lettura. Ho preso un libro sulle 100 isole da vedere nella vita e mi sono seduta a sfogliarlo. Dimenticando che fuori pioveva e le auto continuavano a strombazzare.

Verde in città a Milano

Verde in città #3: i dintorni di Corso Indipendenza

Se cercassi casa a Milano, punterei senza alcun dubbio sulla zona di Corso Indipendenza. La metropolitana più vicina è Porta Venezia, non proprio a due passi, è vero. Ma camminare fa bene e fa risparmiare sulla palestra. Corso Indipendenza, in realtà, è una piazza rettangolare, stretta e lunga, con dei giardini e una pista ciclabile (una rarità a Milano). Vi si affacciano palazzi ristrutturati, con gli abbaini che ricordano Parigi, e tutti i miei negozi preferiti. In via Melloni c’è L’arte del Ricevere, un negozio di tè che sembra uscito dall’epoca coloniale. Sul corso troviamo NaturaSì, supermercato biologico. In via Bronzetti la Maison Leone vende i biscotti più buoni della città. E poi c’è Massimo, la mia gelateria preferita, di cui ho già parlato.

Via Mameli collega la piazza a Corso XXII Marzo, una delle vie milanesi dello shopping, che porta in Duomo. Proprio in via Mameli, in primavera, ho scoperto le rose. Invece di essere adibiti a parcheggio come capita in troppe zone della città, qui i marciapiedi ospitano piccoli giardini con alberi e cespugli di rose e camelie. E l’ingresso di alcuni palazzi è coperto d’edera, come se ci trovassimo in un villaggio di campagna.

verde in città a Milano in via Mameli

Verde in città #4: porte fiorite a Bergamo

A Bergamo, invece, il problema del verde non esiste. La città è costruita ai piedi e in cima alla collina, e la natura si integra armoniosamente nel tessuto urbano. Sono abituata a vedere parchi e giardini, camminando nelle sue vie. Alcune delle vie che portano in Città Alta e poi a San Vigilio sono veri e propri sentieri di montagna, dove si sente il profumo del gelsomino e del sottobosco. A volte, però, sono i dettagli a colpire.

Verde in città - porta fiorita a Bergamo

In via Porta Dipinta, una delle strade che collegano il cuore della Città Alta alla porta di Sant’Agostino, ho notato una casa che mi ha spinto a fermarmi. Si tratta di una costruzione semplice, adiacente alla chiesa parrocchiale di Sant’Andrea. Forse è l’abitazione del prete. A colpirmi è stata la porta azzurra, simile a quelle che si trovano in Provenza, ornata da rose in piena fioritura. Ho alzato gli occhi e ho visto i vasi di fiori sui davanzali delle finestre, perfetti, con i colori abbinati. Non nuoce che abbia una vista pazzesca su tutta la città. Ma la cura dei dettagli mi ha stupito e mi ha portato a pensare che tutti possiamo ritagliarci un angolo di verde in città. Basta volerlo.

GLI INDIRIZZI GREEN

La libreria della Natura si trova a Milano, in via Achille Maiocchi (Porta Venezia).

L’arte del Ricevere, la caverna delle meraviglie per gli appassionati di tè, è in via Macedonio Melloni, angolo con via Mameli. Ne parlerò in un altro post dedicato al tè.

Villa Invernizzi, la dimora dei fenicotteri, è in corso Venezia, ma il giardino affaccia su via dei Cappuccini 7.

A Bergamo, se volete vedere la porta azzurra, dovete andare in via Porta Dipinta e cercare la chiesa di Sant’Andrea, davanti a Palazzo Moroni.

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