Buddha Bowls: dove trovarle a Milano

Ma quanto sono belle le Buddha Bowls, quelle grandi ciotole in cui mettere ingredienti diversi, legumi, pesce, cereali, verdure, semi, conditi con salsine e olio extra vergine di oliva? La moda delle bowls è iniziata qualche tempo fa e ha risolto i problemi di chi non ama cucinare, ma anche di chi cerca piatti unici sani e nutrienti. Da sempre, sono una sostenitrice del piatto unico. Lo trovo comodo e completo, una piccola opera d’arte se si gioca con i colori e le forme, e un piacere per il palato se si usano le giuste combinazioni di alimenti. E poi, mi permette di collezionare ciotole. Il procedimento è semplice: prendi una ciotola e la riempi di cibo, seguendo alcune, importanti, regolette.

BUDDHA BOWLS: COME PREPARARLE

Cominciamo dall’origine del nome. Buddha Bowl si riferisce propio alla ciotola del Buddha, il classico piatto unico dei monaci buddisti composto da riso e verdure. La base sono gli ortaggi di stagione, dai broccoli alle zucchine, dalle carote al cavolo rosso, dalle melanzane ai fagiolini. Si aggiunge poi un cereale, che può essere riso basmati o venere, farro, quinoa o grano saraceno, e una proteina, di solito pesce o legumi. Le mie preferite sono le Buddha bowls con salmone, avocado e riso venere, condite con una salsa di yogurt, sesamo e curcuma. Un insieme perfetto. Non servono ricette, ma buon gusto e senso estetico. L’idea è di associare colori che stanno bene insieme e bilanciare i nutrienti. E, naturalmente, scegliere la ciotola giusta, e ne esistono tantissime. Pinterest è una miniera di spunti, per chi adora le bowls.

Bowl con gamberi a vapore e verdure da Bowls and More.
Bowls and More

DOVE TROVARLE A MILANO

Dopo essere approdate nei ristoranti salutisti di Londra, New York, Amsterdam e Sydney, le bowls compaiono sempre più spesso anche a Milano. Anzi, negli ultimi tempi c’è stata una vera e propria epidemia di locali che offrono ciotole ricche di ingredienti, specialmente a pranzo. Tra i tanti, ne ho selezionati alcuni in cui torno sempre volentieri.

BOWLS AND MORE

Il nome è tutto un programma. Bowls and More è un nuovo locale in Porta Venezia, il cui menu rende onore alle ciotole e al principio salutista del piatto. Oltre alle Buddha bowls, infatti, si trovano centrifughe fresche, estratti, zuppe e sweet bowls con yogurt, frutta secca, semi e miele. Esiste perfino una sezione del menu dedicata alle pizze, per chi non ama mangiare nella ciotola ma viene trascinato qui da qualcuno che, invece, non può farne a meno. Il locale, con i suoi arredi moderni e le piante pensili, è accogliente e fresco.

L'interno di Bowls and More a Milano, in via Vittorio Veneto.
Bowls and More, Milano
La Buddha Bowl in versione caraibica da Soul Green.
Caribbean Bowl, Soul Green

SOUL GREEN

Soul Green è un ristorante plant-based in Porta Nuova, dove tutto è senza glutine. Ogni tanto mi piace andarci a pranzo, per l’atmosfera accogliente e la cura con cui vengono preparati i piatti. Il menu comprende burger vegani, primi piatti (ottimo il risotto) e dolci (che mi piacciono meno), ma le mie preferite sono le bowl. Ne ho provate tante e, forse, la migliore resta la Italian Bowl, con pesto di anacardi, caponata e focaccia di ceci. Una meraviglia. Particolare è invece la Caribbean Bowl con riso, verdura, legumi e ananas: un mix dolce e salato con un suo perché. E le nuove bowl con il pesce, fresche e saporite: la Fish Rainbow Bowl e la Asian Bow con il tonno.

MACHA CAFE

Anche a Macha Café ho già dedicato un post, a cui vi rimando. Sono particolarmente affezionata alla loro Buddha bowl con riso nero, tofu, alghe ed edamame, ma anche a quella con salmone, avocado e semi di sesamo, condita alla perfezione. Devo ancora provare la acai bowl, ma provvederò presto. Il problema è sceglierla al posto della vegan cheesecake o del muffin al matcha, i dolci a cui, ogni volta, non so resistere. Insomma, dovrò impegnarmi… Così come dovrò impegnarmi a provare nuovi posti, allargando la ricerca anche alle poke bowl. Ma questa è un’altra storia.


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