Un giorno d’estate a Helsinki. Design, arte e isole

Il paesaggio intorno a Helsinki è color cioccolato, blu, verde scuro, con un tocco di crema e oro. Tranquillo. Silenzioso. Si sente il rumore dell’acqua in lontananza. Non si scorgono profili di montagne. Questa è la Finlandia. Una miriade di laghi, piccoli e grandi, riflettono il cielo azzurro e le nuvole soffici. Le case rosse sembrano uscite da un libro di fiabe. Negli alberi vivono i troll e gli gnomi. Pane di segale, confettura di mirtilli e farina d’avena, zuppa di salmone e torta di patate sono i cibi più diffusi sui banchi del mercato, nei ristoranti, nei caffè. E ovunque si sente il profumo di zucchero e cannella, perché il dolce più popolare in Finlandia è la pulla, un pane intrecciato da gustare da solo o con una tazza di tè e latte.

Helsinki

Ho scelto di andare in Finlandia dopo aver letto il libro di Mia Kankimaki, “Cose che fanno battere forte il cuore”. Anche se l’autrice, in realtà, parla di un anno trascorso in Giappone, cita spesso il suo paese, le case di campagna in riva al lago, la pace dei boschi, lo stile di vita nordico. Ero curiosa di vedere le fattorie in cui i finlandesi trascorrono l’estate – o la loro vita.

centro di Helsinki

HELSINKI

Il viaggio comincia a Helsinki, una città pulita, moderna, funzionale. A prima vista può non colpire, ma ha il potere di far sentire a proprio agio. Una città sull’acqua, che durante l’inverno si trasforma in un luogo di neve e ghiaccio. Mi piace osservare i negozi, quando arrivo in una città che non conosco, per farmi un’idea dei gusti locali. Marimekko, Iittala. Le linee essenziali, le forme geometriche, gli oggetti quotidiani sono resi speciali dai motivi decorativi che si ispirano alla natura. Tinte pastello, talvolta accese. Il design scandinavo si nota in ogni vetrina lungo le Esplanade, le due vie centrali di Helsinki. Qui si concentrano negozi, caffè e ristoranti, musicisti e gruppi di adolescenti a zonzo. C’è il sole e la gente è allegra. I bambini si divertono negli spazi verdi, che in questa città dominano sul cemento. Poche macchine, tante biciclette.

Helsinki centro

Nel quartiere di Kallio

Helsinki si visita facilmente, a piedi e con i mezzi pubblici. La passeggiata può cominciare nel quartiere di Kallio (linee 3B e 3T del tram), nella parte orientale, che conserva il suo fascino old-style. Il quartiere si sviluppa intorno alla piazza del mercato di Hakaniemi, dove si trovano stand che vendono di tutto: dal pesce al pane, dagli ortaggi al formaggio. Molti sono i giovani che scelgono di abitare qui, attratti dalla fama di zona bohémien, o di trascorrere il weekend tra i caffè che pullulano nella zona. Ma si trovano anche gallerie d’arte e negozi d’antiquariato, così come nel quartiere di  Punavuori, in centro. Anche la chiesa di Kallio merita una visita.

Tra Art Nouveau e Romanticismo

Se ci spostiamo nei quartieri di Katajanokka, Kruunuhaka ed Eira, invece, possiamo ammirare i palazzi in stile Art Nouveau. Il Teatro Nazionale, imponente con i muri di granito grigio e le tegole rosse, sembra più antico di quello che è: fu progettato da Onni Tarjanne nel 1902. A ispirare il movimento dell’Art Nouveau fu una delle più importanti opere letterarie scandinave, il poema epico finlandese noto come Kalevala. Per vedere un altro monumento chiave della città, dobbiamo spostarci… nella stazione ferroviaria. La stazione di Helsinki, realizzata in granito finlandese e dominata dalla torre dell’orologio e dalle statue di due giganti, fu completata nel 1919. Realizzata su progetto di Eliel Saarinen, rappresenta il culmine dello stile romantico nazionale. Di notte, le lampade dei “giganti” restano accese, illuminando il buio.

L’idea del Nord

A colpirmi, però, sono soprattutto tre luoghi in cui ho avvertito il fascino del Nord, o almeno della mia idea del Nord. Il primo è il porto, lungo il canale Katajanokka, in cui passeggiare senza pensieri guardando le barche ancorate. Qui ho trovato il mio caffè preferito, Johan & Nyström, con pareti in mattoni e travi in legno, cuscini e paralumi colorati. Il secondo è l’area compresa tra Lapinlahti e Hietaniemi, con la sua grande spiaggia. Tra la chiesa ortodossa, le case in stile tradizionale, la vista sulla baia dal punto più alto della collina e il vecchio cimitero, si respira un clima sognante, diverso dai toni quasi austeri della città moderna.

Pomeriggio a Suomenlinna, sera da Olo

Il terzo è Suomenlinna, un’isola raggiungibile in traghetto sulla quale il governo svedese ha fatto costruire una fortezza e una base navale nel 18° secolo. Questo sito dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità è la meta preferita delle famiglie e delle coppie in cerca di tranquillità, la domenica pomeriggio. Suomenlinna si visita a piedi, camminando tra i resti della fortezza, le case tradizionali e gli spazi verdi. Tornati in città, nella luce delle lunghissime serate estive, siamo andati a cena da Olo. Questo piccolo ristorante in pieno centro è accogliente, minimal, con piatti tradizionali e moderni, tutti cucinati con cura. La cucina creativa dello chef Jari Vesivalo mi ha conquistata. Gli ingredienti locali come i frutti rossi, le aringhe, il salmone, il formaggio di capra sono cucinati in modo naturale, semplice e raffinato. Una cena da ricordare.

DESIGN SHOPS

• Marimekko, Mikaelsgatan 1, Helsinki
• Iittala, Pohjoisesplanadi 25, Helsinki
• Artek, Mäkelänkatu 84, Helsinki

  1. Pingback: White Finland (and Northern Lights) |

  2. Pingback: Storie di mirtilli e di Finlandia – Blueberry Stories

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