In viaggio tra le dimore dei re: il castello di Frederiksborg, in Danimarca

Ho scoperto l’esistenza del castello di Frederiksborg, in Danimarca, leggendo una rivista di viaggi. Mi affascinava la sua posizione, sul lago, circondato dal verde. La sua aria fiabesca. E non sono rimasta delusa. Amo i castelli, e l’Europa ne è piena. In Francia esiste un itinerario tra i castelli della Loira, l’Inghilterra e la Scozia sono disseminate di manieri. In Germania, il castello di Neuschwanstein ha ispirato quello di Walt Disney, mentre in Austria si resta incantati da Schönbrunn. In Scandinavia, le dimore reali hanno una personalità tutta loro. Alcune sono spettacolari, altre cupe, qualcuna è tetra e misteriosa; Frederiksborg è incantevole.

UN LUOGO FATATO

Sorge a Hillerød su un isolotto in mezzo all’acqua, circondato da alberi e moli. Una fontana accoglie gli ospiti, che attraversano il ponte e ammirano gli esterni in mattoni rossi, i tetti in rame, i giardini e l’architettura barocca. Eppure, in origine il castello di Frederiksborg era una fortezza fatta costruire da Christian IV a breve distanza da Copenhagen nel corso del Seicento. Danneggiato da un incendio e ricostruito, oggi è utilizzato dalla famiglia reale per le grandi occasioni. Nella sontuosa cappella palatina ancora si celebrano cerimonie e riti ufficiali.

il castello di Frederiksborg dal lago

NEL CASTELLO DI FREDERIKSBORG

Oltre la fontana, un maestoso cancello conduce nella corte interna. A nord è delimitata dall’ala del Re, a ovest dalla Cappella a ovest e a est dall’ala della Principessa. Quattro torrette con scale a chiocciola collegano i tre piani del castello, movimentato da torri e guglie, archi e finestre. Mi viene voglia di indossare un abito principesco, di pizzo e macramé, e scarpette di seta per attraversare le stanze. Alcune sono sorprendentemente ricche, con colonne di marmo, arazzi, soffitto a volte ed eleganti decorazioni in stucco. Nel gran salone, il soffitto è in legno scolpito e un grande camino attira l’occhio del visitatore incantato.

OPERE D’ARTE

La curiosità porta a sbirciare in un angolo dove è conservato un tesoro, un oggetto che mi ha fatto subito pensare a un quadro di Veermer, L’Astronomo. Si tratta di un globo che riproduce la mappa del cielo con le sue costellazioni, opera di Andrai Bosch nel XVII secolo. La Cappella dell’Incoronazione, che si è salvata dall’incendio del 1859, stupisce infine con le pareti ricoperte dagli stemmi delle famiglie reali del mondo.

Castello di Frederiksborg, in Danimarca

I GIARDINI

C’è arte e c’è poesia, nel castello di Frederiksborg. Un’atmosfera fiabesca, che porta a immaginare balli, battute di caccia, feste in maschera, ospiti che arrivano in carrozza attraversando la campagna danese. Poi, quando gli ospiti se ne vanno, il silenzio. Dal castello-museo si accede ai giardini, quello barocco e quello romantico inglese. Se il secondo rivela l’amore per la natura, il primo rappresenta il tentativo di dominarla. Fiori, cascatelle e una caffetteria all’aperto rendono il parco un luogo piacevole soprattutto d’estate, nelle giornate luminose.

la fontana del castello di Frederiksborg

BELLEZZA E SOLITUDINE

In questa stagione, con gli alberi in piena fioritura, si sente solo il rumore del vento. E penso che non doveva essere semplice vivere così isolati. Tanta bellezza significa anche tanta solitudine, soprattutto per le donne. Cosa facevano le nobili che trascorrevano qui il loro tempo, in passato? Forse nelle lunghe giornate d’inverno si dedicavano alla lettura, alle chiacchiere e al ricamo. D’estate passeggiavano nel parco, in riva al lago.

L'interno del castello di Frederiksborg

Un’esistenza noiosa, di cui si sentivano prigioniere? Non è detto. Bisognerebbe calarsi nella mentalità del tempo, dimenticare la società in cui siamo cresciuti. Forse siamo noi a essere prigionieri, perché non sappiamo più stare da soli né rimanere in silenzio con noi stessi.

I CASTELLI DANESI

Il castello di Frederiksborg non è l’unico che possiamo visitare in Danimarca. Famosissimo è il castello di Amleto, a Helsingør, proprio sullo stretto che separa la Danimarca dalla Svezia. Battuto dai venti, è un luogo cupo ma affascinante, gelido durante l’inverno.

Vicino a Odense, sull’isola di Fyn, vale la pena visitare il castello di Egeskov, in stile rinascimentale, con un ampio parco e un lago incantevole.

A Copenhagen, il castello di Rosenborg domina il più bel parco cittadino, come vi ho raccontato nell’articolo sulla capitale danese. Nel cuore della città, il palazzo di Christiansborg ospita il parlamento, mentre Amalienborg è un perfetto esempio di stile rococò.

Per tutti gli altri castelli danesi, vi rimando qui.

  1. Sarà l’età che avanza ma in questo momento non ricordo se sono stata al castello di Frederiksborg o a quello di Helsingør… Ma sono passati secoli da quel viaggio con i miei genitori, quindi sono giustificata. Ricordo tanto vento, e una facciata di mattoni rossi. Questa sera vado a cercare le foto e le confronto con le tue. In ogni caso non sarebbe male fare un tour dei castelli danesi.
    Buona giornata 🙂

    • Blueberry Stories

      Helsingør è molto diverso, più austero, cinto da mura. Se c’era tanto vento, forse era quello… anch’io l’ho visitato con la bufera. Ma fammi sapere se ricostruisci i ricordi 🙂 La Danimarca è così bella e rilassante. L’unico problema è il clima, bisogna trovare un’estate soleggiata per godersela veramente. Buona giornata a te!

  2. Anch’io ho un debole per i castelli, anche se raramente li visito all’interno. Questo mi piace perché sembra quasi addormentato sulle sponde del lago, mi evoca pace e silenzio. Che meraviglia la Danimarca! Devo tornare per vedere quello di Amleto.

    • Blueberry Stories

      Brava, hai detto bene: sembra addormentato. Il castello di Amleto ha un’atmosfera completamente diversa… mi ha trasmesso inquietudine, ma va detto che l’ho visitato in pieno inverno, mentre la Danimarca dà il meglio di sé in estate, a mio avviso. Grazie di essere passata!

  3. Meraviglioso! Volevo andarci anche io ma poi non sono riuscita, sono stata a Copenaghen per Capodanno l’anno scorso e gli orari erano un po’ strani. Mi piacerebbe tornarci per visitare i vari castelli però, mi ispirano tantissimo! Io ho visto quello di Rosenborg, bellissimo anche quello 🙂

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