Nordic Style a Londra, luci autunnali e una giornata golosa

Ci siamo lasciati a Notting Hill e ci ritroviamo a South Bank per parlare di Nordic Style. Oggi è una giornata uggiosa e mi manca il sole di Londra. Non è un paradosso, al contrario. Nelle giornate in cui il vento porta le nuvole e poi le spazza via, lasciando la luce, il cielo è così chiaro e limpido che sembra quasi un’illusione. Invece è il Nord, con le sue affascinanti contraddizioni.

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Stanno facendo i lavori sul Tower Bridge, ma i pedoni possono ancora attraversarlo. Mi piacciono i ponti perché fanno sentire sospesi, offrono una visuale più ampia, sgombrano la mente. Spesso mi fermo a metà e osservo il panorama. Le impalcature nel mezzo mi impediscono di guardare verso il Big Ben, perciò appoggio i gomiti sul parapetto e mi godo la vista verso East London, in direzione dei docks.

Nordic Style a Londra - Rose street

strada di Londra

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Saint Katherine’s Dock

Le città sull’acqua, che sia mare, lago o fiume, hanno una marcia in più. L’acqua riflette gli edifici, creando un mondo di luci e riflessi. Il fiume ti ricorda che laggiù, da qualche parte, c’è il mare. E il mare significa orizzonti infiniti, libertà. Strano, ma da qui è l’azzurro il colore dominante, e me ne accorgo scattando qualche foto al Tamigi e, una volta attraversato il ponte verso nord, a Saint Katherine’s Dock, un piccolo porto in città, con le barche, i caffè sull’acqua, le case di mattoni e tanti piccoli dettagli che mi ricordano Boston e il New England. Qui c’era un caffè adorabile, il White Mulberries, che attualmente è in ricostruzione.

In cima allo Sky Garden

In attesa che riapra con il suo stile particolare, camminiamo verso la Torre di Londra e avanti ancora, verso lo Sky Garden non lontano da Monument Station. E’ noto che si tratta del giardino più alto della città, costruito in cima al grattacielo. Per salire bisogna prenotare online. Se si sceglie di andare al caffè, il biglietto è gratuito e una mia cara amica, con cui condivido l’amore per Londra, mi ha fatto una graditissima sorpresa. Dall’altro, sulla terrazza affacciata sullo Shard di Renzo Piano, la vista è straordinaria.

Con la luce del primo pomeriggio che tinge d’oro e d’argento le case e i palazzi, dalla terrazza si scorgono molti  monumenti cittadini: Saint Paul, Westminster, il Big Ben, Tower Bridge, il monumento al grande incendio di Londra proprio sotto di noi. Le coperte a scacchi appoggiate sui divani e sulle sedie del caffè invitano a prendere un tè caldo e a restare qui per un po’, nonostante il freddo. Poi si passeggia tra le piante provenienti da ogni parte del mondo che formano il giardino. E si ammira il panorama dall’altra parte, verso le “colline” che movimentano la geografia urbana.

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Swedish Bakery

Quando scendiamo, il freddo si è fatto più pungente e il desiderio di un dolce ci spinge tra le vie del centro, verso Rose Street, una viuzza che si nasconde nei pressi della National Gallery.

Qui si trova un posto minuscolo che ringrazierò sempre la mia amica di avermi fatto scoprire: la Swedish Bakery. Si tratta di un caffè che vende dolci svedesi, biscotti, pane, in pochi metri quadrati ma con tutta l’atmosfera scandinava che si può immaginare. Foglie autunnali sono appese alle pareti, kanelbulle e brioche alle mele invitano a ordinarli subito e gustarli con una tazza di tè, seduti ai pochi tavolini.

La gente entra ed esce con i sacchetti di carta in mano e il sorriso sulle labbra. Due ragazze bionde chiacchierano davanti a me, una signora legge il giornale con due cappuccini. Resterei qui per tutto il pomeriggio, cullata dal buon sapore del cinnamon bun e dal calore del posto.

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Nordic Style a Londra - bakery

Nordic Style a Londra - dolci svedesi

Nordic Style

Quasi a malincuore ci alziamo e torniamo nel mondo reale, ma per poco. Non lontano, infatti, c’è Stansford, una libreria piena di volumi di viaggio, mappe, atlanti, libri illustrati, agende, biglietti (ormai natalizi) e anche un caffè in cui, penso subito, è bello rifugiarsi con il computer per lavorare. Trovo un libro che parla del perché gli inglesi vanno pazzi per lo stile danese, che mi incuriosisce e mi fa pensare alla diffusione del “Nordic style” in questa città. Minimalismo scandinavo e stile British sembrano molto distanti, in apparenza, e questo amore mi stupisce e mi intriga. In fondo, a Londra c’è spazio per ogni stile e ogni tendenza, ed è questo che la rende così desiderabile.

Nordic Bakery

Stavolta non passo da Convent Garden, per cui servirebbero un altro pomeriggio e un altro articolo. Passeggiamo per le vie di Soho e, arrivate in Golden Square, mi fermo incantata. Londra non finirà mai di stupirmi con queste piazze che spuntano tra le case bianche e di mattoni, su cui si affacciano locali accoglienti come Nordic Bakery.

E’ destino che questa giornata sia di impronta scandinava, come se si creasse un legame sottile tra i luoghi che amo. E queste “magiche coincidenze” mi piacciono moltissimo. Così entro nella Bakery, dove tutto è blu e color betulla. Vendono pane di segale, prodotti tipici ma anche caffè e succhi di mirtillo. Con un Lingonberry bun & coffee, il pomeriggio volge verso la sera, si accendono i lampioni ed è tempo di pensare alla spesa, per poi rifugiarsi in casa e occuparsi delle piccole cose di tutti i giorni.

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Caffè


Sky Garden & Cafè, Fenchurch Street
Stansford (travel bookstore), 12-14 Long Acre, Covent Garden
Swedish Bakery, Rose Street
Nordic Bakery14a Golden Square, Soho

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