Una caffè nella Londra di JK Rowling

JK Rowling è la mia autrice preferita. Con Harry Potter ha creato un mondo straordinario, in cui non solo i bambini, ma anche gli adulti vorrebbero vivere. La magia è un sogno collettivo. E la Rowling ha trasferito tutto ciò che caratterizza la società umana in quella dei maghi, incoraggiandoci a riflettere sulla nostra storia e la nostra vita. Hogwarts potrebbe trovarsi solo in Gran Bretagna, terra di leggende, nebbie, cose bizzarre, regole e cerimoniali. E Londra è la capitale perfetta di questo mondo.

Il carattere di Londra

Ciascuno di noi ha una città in cui trova rispecchiata la propria personalità. Non è per forza la nostra città preferita, né il posto più bello del mondo. Siete mai stati in un luogo in cui avete pensato, “queste case, strade, negozi, corrispondono allo stile che amo”? Avete mai trovato un angolo di mondo che, se fosse un essere umano, potrebbe essere voi o la vostra anima gemella? Il mio è Londra. Potrei fare un elenco di città che trovo più affascinanti, città in cui vorrei poter vivere, ma Londra mi attira come una calamita. Apparentemente fredda e distaccata, è una città che deve essere scoperta.

Harry Potter

In Harry Potter, Diagon Alley conduce in un mondo magico, un treno misterioso appare al binario 9 3/4 e una casa bizzarra in una strada tranquilla è in realtà il quartier generale dei maghi. Potrebbe mai accadere lo stesso a Roma o Milano, oppure a Parigi? Non credo. Figuriamoci a Los Angeles. Questa magia vecchio stile appartiene a Londra. Il binario si trova nella stazione di King’s Cross e viene fotografato da migliaia di fan della saga.

Ora hanno aperto un hotel dedicato al maghetto, il bellissimo Georgian House.  Ovviamente, ci sono gli studios da visitare. Ma in questo articolo parlo della Londra ordinaria, con le sue case di mattoni e le sue strade, i suoi caffè e i suoi parchi. A Grimmauld Place, numero 12, c’è un palazzo su cui i maghi hanno gettato un incantesimo, nascondendolo ai babbani. Qui hanno vissuto i Black e si sono riuniti i membri dell’Ordine della Fenice. La piazza, che possiamo identificare in Claremont Square, si trova nel quartiere di Islington, a una ventina di minuti a piedi da King’s Cross.

Diagon Alley assomiglia al Leadenhall Market, un mercato coperto di epoca vittoriana situato nella city. La Banca Gringott corrisponde all’Australia House, sullo Strand. Camminando nel quartiere di Hampstead Heath, l’unica collina londinese, non sarebbe una sorpresa imbattersi in un ragazzo con un cappello a punta o una bacchetta. E le proprietarie dei negozi vintage sembrano le insegnanti di Hogwarts.

E il St Pancras Hotel, non vi ricorda il castello? Provate a trascorrere una giornata nella British Library e ditemi se non vi sentite Hermione, sommersa dai libri nella biblioteca di Hogwarts.

Cormoran Strike

Londra attira e respinge, sembra familiare ma non si lascia mai scoprire del tutto. A volte ha un ritmo incalzante, altre volte dona un senso di tranquillità. Un po’ come un romanzo. Leggendo Il richiamo del cuculo, il libro di JK Rowling pubblicato con lo pseudonimo di Robert Galbraith, si entra in una Londra ancora diversa. Più cupa, piovosa, meno magica di quella di Harry Potter. La Londra dei contrasti, della gente che va al lavoro e che si ferma al pub.

Il caso su cui si indaga nel romanzo, la morte della modella Lula Landry, porta a Mayfair, quartiere lussuoso nel cuore di Londra. Insieme al detective Cormoran Strike entriamo nei pub affollati dell’East End e attraversiamo la caotica Soho, alla ricerca della verità. Si entra e si esce dalle case di mattoni, si prendono tazze di tè e caffè.

Vagando per i quartieri di Londra in compagnia di JK Rowling, mi sono seduta in alcuni caffè che mi hanno lasciato un buon ricordo, per l’atmosfera e (ovviamente) i dolci. Non sono direttamente collegati ai libri di JK Rowling, ma in qualche modo mi ricordano le atmosfere da lei descritte. E sono luoghi perfetti per fermarsi a leggere un buon libro.

LIBRI

JK Rowling, Harry Potter (la serie, pubblicata in Italia da Salani)
JK Rowling, Il richiamo del cuculo (1) e Il baco da seta (2, entrambi pubblicati da Salani)

CAFFÈ

Beas of Bloomsbury, St Paul. A due passi dalla cattedrale, entrate in questo piccolo caffè e sedetevi a un tavolino in vetrina. La loro torta di carote e il cappuccino sono goduriosi.
British Library, King’s Cross. Nei vostri giri letterari, trascorrete un pomeriggio nella British Library e fermatevi per uno spuntino nel caffè self-service. Spartano ma davvero buono, soprattutto i muffin leggeri ai cereali.
Le Pain Quotidien, Hampstead Heath. Anche se è una catena, consiglio sempre Le Pain Quotidien per la qualità dei prodotti. Chiedete la crema Speculos alla cannella con gli scone bio.

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  3. Londra è una città dalle mille sfaccettature e quando avrò l’occasione di tornarci vorrei scoprire uno dei suoi lati meno turistici visto che per ora mi sono limitata a quello. 🙂

    • Londra non finisce mai di sorprendere, nemmeno chi ci vive o ci torna spesso. C’è sempre qualcosa di nuovo da esplorare… e ti auguro di tornarci presto! Grazie mille per essere passata di qua 🙂

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