Milano in a cup: coffee, cookie & coworking

Il coworking è una grande invenzione. Le giornate trascorse in casa a lavorare, per un freelance, a volte sono pesanti. Soprattutto se l’umore non è dei migliori, la stanchezza si fa sentire e la tentazione di mollare tutto e andarsene da qualche parte, senza computer, senza scadenze, senza pensieri, continua a insinuarsi nella mente. Lavori cinque minuti e al sesto ti distrai. Poi c’è il telefono, qualcuno che entra in casa, il favore da fare, il bollitore da accendere, il pranzo da preparare. Così può capitare che ci si concentri meglio altrove, in un luogo diverso, in mezzo alla gente. La solitudine può distrarre più delle voci. Per questo molti freelance scelgono il coworking.

Upcycle Cafè

A Milano esistono dei caffè, nascosti nelle vie, in cui è piacevole lavorare per qualche ora in mezzo alla gente, mentre fuori la città corre veloce. Si può andare da Upcycle, per esempio, in via Ampère. L’ingresso sembra quello di un loft newyorkese, o di quei seminterrati che si vedono nei film. Lunghi tavoli di legno, atmosfera accogliente, luci calde, qualche sedia a sdraio e un banco con torte e biscotti: scegli il tuo posto, prendi ciò che vuoi, paghi e ti sistemi.

Una volta presa confidenza con l’ambiente, si lavora bene, almeno fino all’ora dell’aperitivo quando il locale si popola di studenti e giovani professionisti, italiani e stranieri, e il cuoco scandinavo propone smorrebrod, salmone affumicato, polpettine di miglio, aringhe. Una parete di vetro separa il locale da uno spazio coworking, un fantastico open space in cui si può affittare una scrivania e sentirsi in ufficio.

Bergamo spazio coworking

Upcycle è il caffè preferito dagli studenti del Politecnico, che lo raggiungono a piedi. Dall’altra parte della città, in zona Università Cattolica, il clima è diverso. Meno newyorkese, più parigino. Forse per i palazzi di via De’ Togni, così eleganti e signorili, o di corso Magenta, che richiama lo stile francese con i suoi negozi, le sue pasticcerie e le vetrine sempre chic.

Pâtisserie des Rêves

In un trionfo di lucine natalizie, si trova la Pâtisserie des Rêves: la vetrina bianca e rosa ricorda la casa delle bambole, ma l’interno è sobrio e i divanetti comodi, con affaccio sul giardino interno.

Con gioia ho scoperto che servono il Kusmi, una storica maison francese che propone miscele russe segrete nella loro preparazione, come “Prince Vladimir”, un tè nero con vaniglia e agrumi che ha un gusto meraviglioso e avvolgente. Anche i dolci sono francesi, fragranti di burro, profumati di cioccolato e panna; le madeleine di Proust e una tazza di cioccolata con panna portano tra le vie di Parigi, a cavallo dei sogni.

Upcycle Milano

Ofelé

Non è parigina, invece, la zona di via Savona, dove le vecchie fabbriche sono state riconvertite in show room ma è rimasta un’aria da periferia, quasi, anche se non siamo affatto lontani dal centro.

Tra le case e gli uffici si nascondo ancora le botteghe che riportano indietro nel tempo, e un caffè minuscolo, Ofelé, dove nessuno verrà a disturbare mentre lavori. Sa di casa, di cucina in cui ti siedi mentre in forno cuoce la torta; i tè sono biologici e i biscotti deliziosi, le tazze a righe e a quadretti. Ci si può fermare anche per pranzo, ordinando un bagel oppure i pancake salati. L’atmosfera è particolare: si sentono influenze diverse, dagli Stati Uniti alla Scandinavia, dal vintage allo shabby chic style. Una vecchia scatola di latta che conteneva i biscotti, una zuccheriera a pois.

Non è facile trovare il posto giusto per sentirsi a proprio agio, concentrati, rassicurati. Ogni luogo ha la sua anima, il suo stile. E ognuno cerca qualcosa di diverso. Una cosa è certa, però: per scegliere il luogo perfetto, bisogna provarli tutti.

CAFFÈ E COWORKING


Upcycle Café, via Ampère 59, Milano (Nordic food; brunch; free wifi)
Pâtisserie des Rêves, corso Magenta 7, Milano (Kusmi tea, free wifi)
Ofelé, via Savona 2, Milano (organic tea; brunch; free wifi)


  1. Ohhh Prince Vladimir della Kusmi è uno dei miei preferiti! Me lo feci regalare per il mio compleanno dal mio ragazzo qualche anno fa. Ho paura a finirlo perché qui non so dove trovarlo. La prossima volta che passo da Cracovia nello stesso negozio dove lo comprai la prima volta ne compro una scorta!

    • Blueberry Stories

      Anche a me piace tantissimo questa miscela. Io la trovo solo nel negozio Kusmi Tea, e non mi stanca mai!

  2. Pingback: #Milanoinverticale: chi ci sarà? - parte tre- Viaggevolmente

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