Quando il gelato diventa arte. In viaggio tra le gelaterie di Milano.

Anche se amo il freddo e non rinuncio alla mia tazza di tè bollente con biscotti nemmeno in piena estate, devo ammettere che il gelato è una grande consolazione nei mesi estivi. Perciò, in queste giornate luminose e per me già un po’ troppo calde (siamo all’inizio della primavera e sembra giugno), ho ripreso la buona abitudine di concedermi passeggiate con mete precise: le gelaterie. Milano ne è piena, ma pochi sono i posti in cui gli amanti del vero gelato vanno volentieri e restano soddisfatti. E mangiare un gelato superbo è davvero una gioia della vita.

Gelato mandorla e yogurt

Nel corso degli anni sono cambiate le gelaterie e anche i miei gusti. Un tempo ero fissata con yogurt e pistacchio, yogurt e cocco, yogurt e vaniglia… Insomma, sempre yogurt era. La frutta non mi ha mai attratta e nemmeno i classici come zabaione e tiramisu. Adesso sono nella fase della mandorla, del crumble, delle spezie e, soprattutto, del cioccolato fondente, che tra l’altro è uno degli antiossidanti più potenti, rientra tra i superfood ma è più gustoso delle bacche di goji (non c’è proprio paragone). In definitiva, fa bene. Quindi mi sento legittimata a mangiare cioccolato fondente ogni volta che mi va (non che le mode o le convinzioni altrui mi abbiano mai fermato o condizionato, comunque).

Il Massimo del Gelato

Di fronte all’università dove tengo il corso di storytelling hanno aperto una gelateria che per i milanesi è una mecca e che, pensate un po’, è famosa per i gusti al cioccolato. Si chiama Il Massimo del Gelato e il nome ha un suo perché. Laboratorio artigianale che utilizza materie prime di alta qualità, Massimo un tempo era un botteghino nascosto in una traversa di corso Sempione, che avevo scoperto grazie a mia sorella un giorno in cui ero andata a firmare un contratto in Rai. Ricordo ancora i gusti scelti: cioccolato azteco, con cannella e peperoncino, e yogurt greco. Una delizia. Adesso ha aperto altre due sedi, una in piazza Risorgimento e una in corso Magenta, ma la qualità, la cremosità del gelato, il gusto acceso del cacao e la fantastica granita di pura mandorla siciliana sono rimasti gli stessi.

Torte gelato

La gelateria della musica

Quando mi concedo un pomeriggio libero, invece, cammino lungo via Eustachi, via Castelmorrone e via Bronzetti, strade alberate che quasi quasi mi riconciliano con la città. La scusa di solito è quella di andare dal mio rifornitore di té, un signore fantastico che sembra uscito da Passaggio in India e che possiede un antro delle meraviglie in via Melloni, di cui magari parlerò un’altra volta. A metà percorso, in via Abamonti, c’è una gelateria che molti considerano la migliore di Milano, La gelateria della musica, dove i gusti sono dedicati a personalità del mondo musicale. Anche qui, qualità eccelsa, cono croccante e gusto unico, pulito, perfetto. Il fondente al sale dell’Himalaya (senza lattosio), il pistacchio salato e – se capita di trovarla – la carota al pepe di cayenne sono una delizia per il palato (e per l’umore).

Le creazioni di Pavé

Infine, un posto che mi ha salvato in una torrida giornata d’estate, in pausa pranzo in pieno centro, è Pavé, che dopo il laboratorio di pane e pasticceria ha deciso di trasformare le creazioni dolci in gelato. La consistenza è meno cremosa degli altri, ma la qualità si sente. Pane e marmellata, fava tonka, caffè e cardamomo, mandorla e amarena, sbrisolona… La versione sottozero (e più leggera) delle loro tortine. Bisogna tornarci più volte, perché i gusti cambiano di mese in mese.

Gelateria

La Romana… a Bergamo

Concludo con una gelateria diversa da tutte… e fuori da Milano. Nelle mie frequenti escursioni a Bergamo, una tappa obbligata è La Romana, una bottega minuscola in stile shabby chic con laboratorio al primo piano, da cui ogni tanto arriva un giovane vestito di bianco con una vaschetta di gelato appena fatto. I gusti sono particolari, fatti con ingredienti regionali. Pesto di pistacchi bio, biscotto della nonna, sambuco e mirtillo, menta bianca, bacio di dama con nocciole Piemonte, crumble di mandorla (vegan), solo per citarne alcuni. Tutti da provare.

Lo sapevate che…

…il gelato è nato in Cina? Intorno al 2000 a.C., quando veniva preparato con riso cotto, latte e spezie varie. Per trasformare il composto in gelato, si usava la neve. Fu Marco Polo a portarlo in Italia, e furono gli italiani a portarlo in America. Veniva venduto per strada, per le vie di Manhattan, e raccolse subito un enorme successo. Ormai esistono gelaterie di ogni genere e alcune sperimentano gusti bizzarri, ma la regola resta una sola: la materia prima dev’essere ottima, gli ingredienti freschi e la lavorazione artigianale. Altrimenti non vale.

Se avete gelaterie da consigliarmi nelle vostre città, scrivetemelo nei commenti: sono sempre curiosa di provare posti nuovi… a patto che siano buonissimi, ovvio.

  1. Non so se vieni mai in Piemonte, ma se dovessi capitare dalle parti di Bra non puoi assolutamente perderti il gelato di Converso, soprattutto i gusti nocciola e crema. E non puoi nemmeno perderti i pasticcini e la torta pere e cioccolato, o la loro cioccolata calda con panna, già che ci sei 😉

    • Blueberry Stories

      Sapevo di poter contare su di te! Sì, ogni tanto passo dal Piemonte e, adesso che lo so, voglio fare tappa da Converso. Sono andata a sbirciare il loro sito e… mamma mia! che delizie. Grazie mille della dritta! 😀

  2. No dai! Io sono approdata qui per sognare sui tuoi consigli e dartene di miei…ma sfiguro davanti ad un elenco così gustoso e ricercato!
    Partiamo da La Romana, che c’è anche qui da noi in Emilia Romagna. Io adoro il loro gelato, in particolare il pistacchio e la nocciola. Vorrei solo che lo facessero più grosso, tipo mezzo chilo su cono andrebbe bene.
    Ora, io non ho posti così particolari da consigliarti, almeno non luoghi che propongono gusti tanto ricercati, ma se capiti a Bagno di Romagna, c’è il bar della piazza centrale che fa un ricotta e fichi caramellati da urlo.
    A Santarcangelo di Romagna, ho scovato una gelateria che ha un pistacchio speciale. Il problema è che non ricordo il nome. So solo che si trova di fronte all’ufficio postale e al grande parco cittadino.
    Un abbraccio!
    Claudia B.

    • Blueberry Stories

      Grazie mille Claudia! Ricotta e fichi caramellati?! oh mamma, voglio un gelato alla ricotta subito. Mi segno tutto! Ecco, hai toccato il tasto dolente della Romana: finisce subito. Soprattutto la coppetta, non so perché ma ha la pessima abitudine di scomparire in un nanosecondo. Almeno il cono dura di più, e mettono pure il cioccolato sul fondo. Comunque… la prossima volta ne compro direttamente una vaschetta 🙂

  3. Spignattando

    Con questo bel sole è tanto bello parlare di gelati!! Le prime due gelaterie le conosciamo, il Massimo del gelato è davvero un posto buonissimo 🙂 Girando per Milano, dietro Isola, ti consigliamo Artico. Un bel localino dove consumare il gelato anche all’interno, e gusti freschi e particolari 🙂 Invece in zona Porta Venezia ti consigliamo Gelato Giusto, una piccola bottega con gelato buonissimo!!

    • Blueberry Stories

      Ma grazie, mi avete indicato una gelateria che mi attira un sacco! Artico è un nome davvero invitante 🙂 e mi incuriosisce, anche perché da tempo voglio fare un giro nel quartiere Isola. Ho sentito parlare di Gelato Giusto, ma non ho ancora provato: se mi dite che è buono, vado!

  4. Gelateria della Musica uno dei migliori, ma anche io l’anno scorso avevo stilato la mia classica che deve, temo, essere aggiornata e ampliata a seguito della tua
    http://www.viaggevolmente.com/gelaterie-a-milano-cioccolato-pistacchio/

    • Blueberry Stories

      Hey Cris, ho letto il tuo post sulle gelaterie, devo provarle! Possiamo fare un tour del gelato se vuoi 😀

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