Bergamo tra Arte e Caffè

Anche se passo la maggior parte del mio tempo a sognare di essere altrove, c’è un posto che ho sempre chiamato “casa”. Bergamo è una cittadina del Nord Italia, circondata da colline e non lontano dalle montagne. Dalla collina il panorama è splendido, soprattutto al tramonto, quando il cielo diventa rosa, viola e oro e si può perfino scorgere il profilo di Milano in lontananza. Sono cresciuta in un paesino a pochi chilometri sud-ovest di Bergamo, nella noiosa campagna lombarda, e per fare la spesa, mangiare un gelato o passeggiare si andava in città. Così ho trascorso centinaia di fine settimana camminando per le vie di Bergamo Bassa o arrampicandomi su per i vicoli che portano nella Città Alta, uno dei segreti meglio custoditi d’Italia secondo la mia insegnante americana. Ed è vero.

bergamo, palazzo terzi

bergamo, sweet irene

Bergamo, da mimmo

Dal quando Orio al Serio è diventato un aeroporto molto frequentato, che collega Bergamo a tutte le capitali europee grazie a Ryanair, i turisti affollano la città vecchia e i suoi ristoranti. Il che è una buona cosa. All’improvviso Bergamo ha acquisito una piacevole atmosfera internazionale, ed è bello sentir parlare in lingue diverse mentre si compra il pane o si attraversa il parco. Divisa in due – la cosiddetta “Città Alta” e la città bassa, Bergamo accosta lo stile medievale e neoclassico, le ville ottocentesche e le case di pietra, le mura e i viali alberati.

Città Alta

I vicoli stretti della Città Alta mi hanno sempre ricordato i borghi toscani, con le torri, le strade acciottolate e le botteghe artigiane. Salendo a piedi lungo le mura oppure con la funicolare, si finisce per sbucare sempre nelle due vie che attraversano il borgo, via Gombito e via Colleoni, lungo le quali sfilano ristoranti e negozi, botteghe e panetterie.

Ma il cuore è rappresentato da Piazza Vecchia, con il suo elegante broletto, il Duomo e la Basilica di Santa Maria Maggiore, con il suo portico decorato e due leoni che sostengono le colonne. All’interno sono custoditi arazzi del 16° secolo e dipinti di artisti lombardi; se alzate gli occhi, resterete colpiti dalle ricche decorazioni del soffitto.

Non andatevene prima di avere visitato l’adiacente Cappella Colleoni, progettata per ospitare le tombe di Bartolomeo Colleoni e della figlia Medea. Ammirate i dipinti del Tiepolo e la facciata rinascimentale. Lo storico Caffè del Tasso vi accoglie in piazza con le sue poltroncine rosse, le fotografie dei personaggi famosi passati di lì e una cioccolata calda fondente.

Vineria Cozzi, lampade-teiere

FOOD GUIDE

La mia lista dei preferiti include caffè, negozi e ristoranti che si trovano a poca distanza l’uno dall’altro, ormai diventati “casa” per me:

DA MIMMO

Questo ristorante-pizzeria è adorato da locali e turisti. Nei weekend è sempre affollato, perciò bisogna prenotare. Oppure avere la pazienza di aspettare. Offrono un aperitivo nella bottega di fronte per i clienti in attesa. La pizza, in particolare, è divina.  La fanno con tre tipi di impasto, normale, integrale o leggero (con farina di ceci e di riso). Pomodoro e mozzarella sono freschissimi. Nel menu sono indicati i prodotti Slow Food e l’olio è quello extravergine d’oliva siciliano. I dolci sono rigorosamente fatti in casa. Ci sono piatti anche per vegani e vegetariani.

TRESOLDI

Pane di kamut, farro, multi-cereali; torta di yogurt; biscotti tradizionali. Qui troverete ciò che cercate per una merenda semplice e sana. Vendono anche alcune specialità locali e paste fresche. Via Bartolomeo Colleoni, 13 bis.

BGIGI

Questo minuscolo locale è una piccola perla. Offre piatti di chef noti in formato veloce, piadine vegane deliziose e dolci anche vegan e senza glutine che non fanno rimpiangere i prodotti delle altre pasticcerie. Anzi. Con qualche tavolino all’interno e altri all’esterno, e la simpatia del proprietario, Bigi è sicuramente uno dei miei posti preferiti.

LA MARIANNA

I bergamaschi conoscono bene questo caffè/ristorante, che è qui da molto tempo. La posizione è invidiabile, vicino all’arco che porta alla funicolare per San Vigilio e davanti alle colline. Un albero secolare davanti fa ombra ai tavoli, protetti da un roseto. Prendetevi un gelato alla stracciatella e comprate un vassoietto di pasticcini, o magari una teiera di porcellana. La domenica si può passare per il brunch.

VINERIA COZZI

Lampade a forma di teiera, arredi in stile shabby-chic e cestini da picnic estivi sono i punti di forza di questo piccolo ristorante con menù stagionale, più popolare tra tra i turisti che tra i locali.

PASTICCERIA CAVUOUR

Da questa vecchia pasticceria esce sempre un delizioso profumo di croissant e caffè. Le vetrine espongono torte che sembrano opere d’arte, oltre a vasetti di miele e marmellata di produzione locale. Si viene qui per la colazione della domenica, con cappuccino e brioche.

Bergamo, scala

bergamo, scorcio

San Vigilio

Mi piace camminare lungo le mura veneziane che proteggono il centro storico, ma quando sono in vena di una vera e propria passeggiata, mi dirigo verso San Vigilio. Alcuni dei miei ricordi più belli sono legati a questo luogo, che si raggiunge anche prendendo la funicolare da Città Alta. Case eleganti, piccole cappelle e giardini segreti punteggiano la ripida salita che conduce alla sommità della collina, dove un paio di ristoranti offrono una splendida vista sulla valle. Da qui, basta imboccare una delle strade che circondano la collina e passeggiare, godendosi il paesaggio tranquillo e tramonti dorati. E’ facile dimenticare che Bergamo dista pochi chilometri da Milano; sembra di trovarsi in un mondo diverso, più affascinante e vecchio stile.

Città Bassa

I miei caffè preferiti, tuttavia, sono nella città bassa, dove le strade diritte sono fiancheggiate da edifici neoclassici e moderni. L’Accademia Carrara, una galleria d’arte rinnovata di recente, vale una visita. Muoversi a Bergamo non è un problema, perché i mezzi pubblici funzionano e le strade tranquille invitano a piacevoli passeggiate. Quando ero bambina, mia zia mi portava a prendere la cioccolata e una fetta di torta da Balzer, un caffè/pasticceria storico, aperto nel 1762 e diventato un “must” per i locali. In un pomeriggio di pioggia, ci si può sedere all’interno e prendere un tè e una brioche (provate la Veneziana, soffice e ricoperta di granelli di zucchero), mentre in estate potrete concedervi un gelato. Se, come me, siete amanti del gelato, però, vi consiglio di fare una visita a La Romana. Credetemi, non rimarrete delusi.

LA ROMANA

Questo locale in stile shabby-chic è sempre pieno, e per un buon motivo. Fanno il gelato migliore della città, cremoso e preparato solo con ingredienti freschi. Pesto di mandorla, biscotto della nonna, miele e noci, crema di nocciole del Piemonte, castagna, stracciatella, ricotta e fichi…. non si vede l’ora di tornare per provare tutti i gusti. In inverno, la cioccolata calda con panna fresca montata a mano è altrettanto buona.

La cosa bella, a Bergamo, è che si può camminare in tondo e incontrare piccoli tesori lungo la strada. Percorrendo la centralissima via XX Settembre, la via dello shopping, si scopre un negozio di tè nascosto in un angolo tranquillo, You and Tea, con miscele provenienti da tutto il mondo. Arrivati in Piazza Pontida, si svolta a destra per imboccare via Sant’Orsola. Sulla destra si trova un locale speciale, Sweet Irene.

SWEET IRENE

Adoro questo caffè minuscolo, che offre piatti vegetariani e vegani, dolci, caffè biologico, tè, torte originali e biscotti senza zucchero, in un ambiente caldo e accogliente. La brioche al farro, la torta di mele finlandese, i muffin ai mirtilli e i brownie sono forse i miei preferiti, oltre a una torta al tè matcha e azuki che ogni tanto compare in vetrina. Nella via parallela si trova un altro posto che consiglio per una pausa gourmand:

LA PASQUALINA

La loro cioccolata calda è insuperabile. Ho provato anche quella bianca con tè matcha, dal sapore unico. Cioccolata calda qui significa finissimo cioccolato fuso, servito con biscotti artigianali e panna montata. Ottimo l’aperitivo, con una vasta scelta di centrifugati di frutta e verdura. Oppure si può provare il loro gelato dai gusti particolari. Oh, e vendono anche il tè.

Bergamo, duomo

bergamo alta

Continuerò a cercare posti nuovi, perché è sempre piacevole tornare in una città che si conosce molto bene e scoprire che hanno aperto un caffè, un negozio o un ristorante da provare. Mi affascina vedere come una città possa cambiare, pur rimanendo la stessa di sempre.

  1. cara ilenia
    è una bella città che devo ancora aver il paicere di visitare…bello questo tuo post…
    ti auguro un buon w,e.
    daniela

  2. Ciao Ilenia 🙂 eccomi qui!! Abito vicino a Bergamo, a 15 minuti di auto, e non vedo l’ora di provare ad andare in questi posti!! La pasticceria Cavour mi ispira moltissimo, quasi quasi questa domenica vado a farci colazione 🙂 ti auguro una buona serata

    • Fantastico, siamo entrambe legate a Bergamo 🙂
      Fammi sapere se provi questi posticini! La pasticceria Cavour per colazione è perfetta… soprattutto nelle mattine di sole, quando è bellissimo fare una passeggiata in Città Alta! Buona giornata!

  3. Pingback: Liebster Award – Blueberry Stories

  4. Forse sarò a Bergamo per un weekend a luglio, quindi spero proprio di avere occasione di provare un paio di questi locali.
    Per caso conosci un B&B o un hotel carino dove stare in zona?

    • Blueberry Stories

      Silvia, sì, conosco un paio di B&B e hotel… ti scrivo via mail!

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