Cose buone, belle e particolari di una domenica a Utrecht

In giro per Utrecht compilando liste tra parchi, case, chiostri e canali, per immortalare i dettagli curiosi e tanti angolini di una delle più fiabesche città d’Olanda.

Avevo in mente di parlare di Utrecht e delle sue bellezze, ma poi ho scritto questo articolo per un altro blog ed è lì che troverete le notizie sulla città olandese. Qui, invece, farò il gioco delle “note del guanciale” che ho imparato dal libro “Cose che fanno battere più forte il cuore”. Per chi non avesse voglia o pazienza di cliccare sul titolo e scoprire di cosa si tratta, lo riassumo in poche parole. Nel Giappone antico, la poetessa Sei Shōnagon, dama di compagnia dell’imperatrice Teishi, usava gli elenchi per immortalare le cose belle, buffe, spiacevoli, irritanti, gioiose della vita quotidiana. Un’abitudine in linea con la cultura giapponese della semplicità, del minimalismo, dell’immagine pregna di significato e di forte impatto visivo. In cosa consiste? Nell’elencare, semplicemente, le cose che volete ricordare.

Cose belle di una domenica a Utrecht

Camminare dalla stazione al centro storico e scoprire una cittadina deliziosa. Perdersi nelle sue viuzze strette e imbattersi in una piazzetta silenziosa. Fotografare i lampioni a cui sono appesi vasi di fiori dai colori accesi. Curiosare in un cortile e trovare Flora’s Hof, un giardino che sorge dove un tempo c’era il palazzo episcopale. Entrare nella cattedrale e guardare in alto, verso gli archi massicci. Passeggiare nel chiostro gotico. Imbattersi nei resti di un’antica chiesa e cercare di decifrare le spiegazioni in olandese. Camminare lungo il canale e sentirsi in un quadro impressionista. Attraversare il parco e sedersi sull’erba, in riva al lago, perdendo la cognizione del tempo. Il sole che splende sulla città in una domenica di luglio. Le case di mattoncini rossi con il giardinetto davanti. La Rietveld Schröderhuis, gioiello architettonico del De Stijl.

Flora's Hof, un angolo magico di Utrecht

Cose particolari di una domenica a Utrecht

Scoprire che si può camminare sereni, senza temere di essere travolti dalla bicicletta. Qui i ciclisti sono più calmi e in numero accettabile. Stare sotto il sole senza sudare, grazie al vento del Nord. Guardare gli olandesi seduti nel parco, che leggono, mangiano insalata, fanno yoga. Sentirsi protetti dai maestosi alberi secolari. Passeggiare sotto i salici lungo il canale. Osservare i giovani che, sulle barche, tolgono la sporcizia dall’acqua. Attraversare dei vecchi binari abbandonati e scoprire che esiste il museo ferroviario, reso così particolare dagli olandesi che viene subito voglia di visitarlo. Ammirare la Rietveld Schröderhuis da ogni angolazione, scoprendo quanto sia intelligente e pulito lo stile nordico. Curiosare nelle abitazioni lungo la via dove sorge la casa. Qui l’arredamento è più old style che ad Amsterdam, e si adatta all’atmosfera del posto. Sentirsi in una cittadina fiamminga dove tutto è pulito, ordinato, fiabesco.

Cose buone di una domenica a Utrecht

Dimenticare la fretta e sedersi a uno dei tavolini all’aperto di Carla’s Conditorie, dietro il Duomo. Ordinare una fetta enorme di torta di mele e gustarla con calma, assaporando la cannella e il burro della frolla. Oppure prendere una fetta di crostata ai mirtilli e un caffè, il cui aroma intenso smorza il dolce della frutta. Sbirciare nei caffè lungo Nobelstraat, arredati in stile nordico. Entrare da Bond and Smolders e comprare pane e dolci da portare al parco. Fare un giro da Stach e comprare un sacchetto di cookie con le gocce di cioccolato e un tè verde freddo. Tornando verso la stazione, scoprire un locale che esibisce vasi di fiori all’ingresso ma che non è un fiorista, bensì una pasticceria.

COSE DA SAPERE PER ARRIVARE A UTRECHT

Prendere il treno dalla stazione centrale di Amsterdam, che in poco più di venti minuti porta a Utrecht. Leggere che ne parte uno ogni dieci minuti e, quindi, non c’è motivo di andare in ansia se il tram che porta in stazione è molto lento e si ferma a lungo davanti a un ponte mobile. Scendere dal treno e notare che il centro storico è a tre minuti a piedi. Scoprire che Utrecht si può vedere in una giornata, compresa una sosta al parco. Essere consapevoli che d’inverno, con la pioggia e il vento gelido, la città non ha lo stesso fascino e che andrebbe visitata d’estate. Infine, scrivere all’autrice per chiacchierare di questa e tante altre città.

  1. Ma la bellezza di queste città nordiche (o comunque più a nord di noi) è inavvicinabile 😍
    Oltre alla calma, all’aria fresca e all’atmosfera rilassata, trovo fantastici questi negozi e queste caffetterie, al punto che mi verrebbe da mollare tutto e iniziare una nuova vita da qualche parte al nord!

    • Blueberry Stories

      Non me lo dire… io ci penso ogni giorno! E’ vero che d’inverno l’atmosfera è diversa, ma vogliamo parlare dei comodi divani, i camini e le cioccolate calde con dolci alla cannella?

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