Foliage a Bergamo + Flower Burger

Come ho trovato, da Flower Burger, un delizioso panino alla ciliegia passeggiando per Bergamo e i suoi colli, in cerca di foglie vermiglie.

Ah, i colori d’autunno. Ogni volta mi perdo tra le foto degli aceri rossi e d’oro del Canada orientale e del Giappone, sognando di essere lì. Ma lo spettacolo del foliage si vede anche in Italia, sulle nostre colline. Ho visto tonalità splendide a Como, e ancora di più in Alto Adige, dove l’autunno è un trionfo di rosso e oro. Con in mente il libro di Franco Michieli e le sue parole sulla necessità di perdersi vicino a casa, sono andata in giro per Bergamo. Era una bella giornata, una di quelle in cui il sole è caldo quasi come d’estate ma ti accorgi che la stagione è cambiata dai colori del paesaggio. Passeggiare a Bergamo è sempre piacevole. Su e giù per le sue scalette, ci si ritrova ad ammirare il panorama delle dolci colline accarezzate dalla luce. 

SULLA STRADA PER SAN VIGILIO

Ci sono tante passeggiate da fare e tanti punti in cui fermarsi. Un anno fa sono rimasta incantata dagli alberi di Città Alta, in occasione di un tour organizzato dalle guide di Bergamo. Stavolta invece salgo verso San Vigilio, partendo dalla stazione della funicolare e costeggiando il colle. L’edera che riveste i muri è un manto dai colori caldi. I gatti sonnecchiano sui gradini delle case. Un uomo rastrella le foglie in giardino. Una ragazza corre con il cane al guinzaglio. Due signore di una certa età, allegre in forma, camminano a passo spedito chiacchierando. E poi ci sono io, che cerco di fare qualche scatto con il cellulare e desidero una macchina fotografica vera, quella che un giorno comprerò. 

Arranco in salita perché ho appena pranzato da Flower Burger e mi manca il caffè. In cima, dove si trovano la chiesa e il castello di San Vigilio, mi siedo sul muretto e guardo le colline, respirando la pace. Si vive bene, a Bergamo. La presenza dei colli cambia l’aspetto della città, il verde rende l’aria buona e il traffico non è mai insopportabile. Senza contare che Milano è a due passi e che, in realtà, a Bergamo si trovano tutti i negozi e i caffè che si desiderano. Da quando hanno aperto Flower Burger, il giapponese Gu’ e Master Fruit, poi, di Milano non mi manca niente, se non l’aeroporto di Linate. Ah, e a Bergamo si risparmia sulla palestra. A meno che non si resti chiusi in casa, seduti sul divano, è impossibile non fare sport nei continui saliscendi. 

CHERRY BOMB DA FLOWER BURGER 

Non avete idea della mia gioia quando ho visto, in via Torquato Tasso, la sede bergamasca di Flower Burger. Questa veganburgeria gourmet è la mia meta preferita per il pranzo. Ogni dieci burger presi, ne danno uno free e questa è la mia rovina. Perché mi sento giustificata ad andarci di continuo. I burger sono serviti in un cestino di legno e sono incredibilmente leggeri, senza quegli strani sapori che spesso ostacolano la digestione dei burger vegani e non.

Il pane è soffice, nelle varianti ai sette cereali, al carbone vegetale, alla curcuma. Il menu comprende i classici cecio burger (anche nella versione cheesy), tofungo, flower burger e le novità stagionali. Ma il mio preferito resta il Cherry Bomb, con un impasto alla ciliegia (tranquilli, non si sente) e un burger di lenticchie e riso. I colori del locale, la bontà dei panini e delle salse e l’idea di mangiare qualcosa di goloso ma sano mi attirano come una calamita. 

Cherry Bomb da Flower Burger a Bergamo.

Manca solo una tappa per completare la giornata: Master Fruit. Anche questo locale è stato aperto di recente in via XX Settembre, sotto la galleria, ed è informale, minimal, molto nordico. Preparano centrifughe fresche, frullati, primi piatti sani e gustosi come salmone marinato e riso rosso, e insalate. E ci sono le torte e il caffè, che mi mancava. 


Bergamo offre tanti percorsi da fare a piedi, per scoprire i suoi colli. Ne ho parlato sul blog di Sara Daniele, Emotionally, a questo link.

  1. Impasto alla ciliegia? Fantastico, che invenzione! Una merendina a Bergamo quasi quasi me la farei!

    • Blueberry Stories

      E ti dirò che d’estate hanno fatto anche un impasto azzurro… all’alga spirulina! Non si può dire che non siano piatti colorati. Dovresti venire una volta a Bergamo, così facciamo merenda insieme 🙂

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