Antibes, Cannes, Mougins (& briochettes)

Ci sono momenti in cui il cambiamento diventa necessario. Ho bisogno di respirare aria fresca. Vedere un altro paesaggio. Mangiare qualcosa di diverso. Avere la bellezza intorno a me. E in questi momenti, prendo un treno per la Costa Azzurra. Uno dei lati positivi di Milano è che molte destinazioni europee sono a portata di mano. Quattro ore di treno e si è lontani dal traffico, dall’inquinamento, dal caos, dallo stress, dal lavoro, dall’ansia. Quando il treno raggiunge Mentone, sento già di avere attraversato il confine di un mondo nuovo. Se splende il sole, il mare è più blu, gli alberi più verdi. Ragazzi che indossano infradito e occhiali da sole, o ampi cappelli di paglia, salgono e scendono dal treno, sorridenti.

Cannes: impressioni

Un’altra ora e mezza e sono a Cannes. qualcosa di speciale in questa città, e non so spiegare esattamente di cosa si tratta. Profuma di vaniglia, crema e zucchero grezzo. La stazione è proprio in centro e si trovano alberghi a prezzi accessibili a pochi passi dalla celebre Croisette, perciò è facile prenotare una camera per un paio di notti e scegliere la città come base per esplorare la riviera in treno o in autobus. Cannes è una città elegante, costellata di boutique e ristoranti chic ma anche di mercati e bistrot. 

giardini di Cannes

Colazione e mercati

La primavera è la stagione migliore per concedersi una passeggiata tranquilla sul lungomare, o attraversare il quartiere vecchio (Le Suquet) su fino al castello. O ancora sedersi sulla spiaggia sabbiosa, con un succo d’arancia fresco e un pain au raisins. Barche, palme, alberghi di lusso, negozi di design e manifesti che ricordano il festival del cinema sono forse ciò che i turisti si aspettano da Cannes, e non saranno delusi. Ma Cannes non è affatto snob. Lungo Rue d’Antibes, basta girare l’angolo dove si trova La Durée, una “gioielleria” che vende macarons, per scovare una piccola (e golosa) boulangerie. Qui si può fare colazione con i francesi che prendono caffè e croissant prima di andare al lavoro, sentendosi parte della città. Di fianco, ecco il mercato di frutta e verdura in cui le signore fanno spesa con un borsa di paglia.

Relais Semeiile a Cannes

Mougins: il borgo-gioiello

Gli autobus che partono dalla stazione portano in alcuni dei luoghi più incantevoli della Côte d’Azur: Mougins, Antibes, Nizza, Saint Paul. Sono particolarmente affezionata a Mougins perché è una bizzarra combinazione di ville moderne e case medievali, un borgo storico appollaiato in cima a una collina. Un gioiello antico che va sempre di moda. I venti minuti a piedi dalla fermata dell’autobus (Val de Mougins; autobus nr 600 dalla stazione di Cannes) fino alla città vecchia si snoda tra le ville provenzali. Sono tutte circondate da giardini lussureggianti, con il fruscio del vento e il cinguettio degli uccelli come unici compagni.

Mougins

Il villaggio è un cerchio di case in pietra con le tipiche porte color pastello, fiori ovunque, atelier e gatti che dormono sui gradini di pietra. Anche se il mare è visibile dal Belvedere, a dimostrare che non siamo così lontani dalla costa, mi sento sempre in un mondo diverso quando visito antichi borghi arroccati sulle colline. Un mondo pacifico, rilassato, migliore. Si può pranzare in uno dei ristoranti affacciati sulla piazza del borgo, anche se bisogna mettere in conto i prezzi alti.

Antibes: quella stradina incantata

Io ho preferito tornare a Cannes, fare un salto da Voluptè e prendere un altro autobus (nr 200, sempre dalla stazione) verso Antibes. Sì, è possibile visitare Mougins la mattina e Antibes nel pomeriggio, e sentirsi ancora freschi e rilassati la sera, quando si rientra a Cannes per la cena. Non sapevo cosa aspettarmi da Antibes, ma la cittadina mi ha sorpreso.

La Vecchia Antibes è un labirinto di stradine che conducono al Castello Grimaldi, dove è ospitato il Museo Picasso e si gode di una bella vista sul Mediterraneo. Il museo contiene una notevole collezione di dipinti di Picasso, disegni e ceramiche, oltre a opere di altri artisti, perciò non perdetevelo se vi piace l’arte moderna. Nel villaggio, nei giorni di mercato, i negozianti vendono frutta fresca, verdura, fiori, prodotti tipici della Provenza. 

Rue du Haut Chatelet, Antibes

Percorrete Rue du Haut Castelet…

…se volete scoprire la parte più caratteristica di Antibes. Questa viuzza ha un fascino particolare, con le case di pietra su cui si arrampicano fiori bianchi, rossi e rosa. Non sarei sorpresa di vedere una vecchina uscire da una porta rossa con una scopa e volare via. Vagando per i vicoletti, mi sono imbattuta in un caffè d’artista, Arts Thes Miss, che mia mamma ha molto apprezzato visto che ci hanno servito, insieme al tè e al caffè, tre assaggi di dolci deliziosi.

torre di Antibes

Ancora da scoprire

Cap d’Antibes ha molto da offrire, come la Villa Eilenroc, lussuoso esempio di stile Belle Epoque. Non l’ho ancora visitata, perché mi piace lasciare dei luoghi inesplorati: è un’ottima scusa per tornare. Ed è esattamente questa è la sensazione che si prova visitando la Costa Azzurra, si inizia a pensare al prossimo viaggio (ripromettendosi di imparare il francese). Già mi manca alzarmi la mattina e ordinare un French coffee e una briochette – diversa dal croissant. Niente sfoglia, solo una morbida brioche soffice come una nuvola. E in questo cupo lunedì milanese, vorrei l’azzurro del mare.

TEATIME & MORE

• Bobo Bistrot, 21 Rue du Commandant André, Cannes – un grazioso (ma affollato) ristorante con piatti curati in pieno centro
Volupté, 32 Rue Hoche, Cannes – ottimo per un pranzo o una pausa tè
Le Relais des Semailles, 9, Rue St Antoine, Cannes – un ristorante in stile shabby chic nel cuore della città vecchia. E’ caro, ma credetemi, ne vale la pena.
Jean-Luc Pelé – Patisserie & Boulangerie, 36 Rue Meynadier, Cannes – un must per la colazione. Provate la briochette.
Arts Thes Miss, Rue des Ravennes, Antibes – un minuscolo caffè vegetariano con ottimi dolci

SHOPS

Collection Tea, Rue Hoches, Cannes – una bottega del tè in mano a un vero esperto
Fragonard, Rue d’Antibes 103, Cannes – nota profumeria di Grasse che assomiglia, nello stile, ad Antropologie. Se avete tempo di visitare Grasse, fate un salto nella Fabbrica dei Profumi.

  1. Che bello avere la riviera francese così vicina! Sono luoghi che adoriamo e dove siamo stati più di una volta, scrivendone parecchio anche sul blog, ma di certo per noi che viviamo a Roma l’aereo è fondamentale per poter arrivare in tempi brevi!
    Bellissime foto e l’atmosfera che si respira è quella magica e rilassata che provo ogni volta che arrivo in Francia! <3

    • Esatto, la Francia ha il potere di rilassarmi, non so come faccia ma è così… soprattutto la Costa Azzurra, con questi paesini un po’ magici, il sole, le tinte accese. Ho appena letto il vostro post su Saint Paul, è stato come tornarci al volo 🙂
      Mi piacerebbe immergermi, una volta, nei campi di lavanda, dormire in una di quelle splendide case con le ante lilla e godermi quei colori!

  2. sempre spettacolari le tue foto…poi ho una predilizione per la francia e la costa azzurra….
    magica…
    buon martedi
    daniela

  3. Bellissime foto Ilenia, complimenti! Sai che anche per me – dal Piemonte – la Costa Azzurra è davvero vicina? Eppure tendo sempre a “snobbarla” un po’, nonostante da bambina abbia trascorso parecchio tempo là in vacanza. Quest’estate, dopo qualche giorno a Londra, spero di riuscire a fare un week end lungo in Costa Azzurra, e ora con il tuo post mi sembra di non riuscire ad aspettare fino ad agosto 🙂

    • Grazie Silvia! Non so perché ma io sono sempre stata attratta dalla Costa Azzurra, fin da piccola. Non appena ho potuto, ho cominciato a esplorarla ed è diventata la destinazione perfetta per le fughe d’autunno e primavera… quando il clima è perfetto e i colori accesi. D’estate temo sia presa d’assalto dai turisti, ma sono stata a Cannes a luglio, una volta, ed era bellissima lo stesso!

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