La cucina orientale a Milano: Zazà Ramen e Vietnam Mon Amour

Chi ama la cucina orientale sa che bisogna scegliere con cura i posti in cui trovarla. I ristoranti cinesi che si spacciano per giapponesi spuntano come funghi. Gli indiani possono riservare grandi delusioni, per non parlare dei famigerati “all you can eat”. Ho provato tanti locali a Milano, alcuni da cancellare, altri che ho adorato. Tra questi, il divino Iyo, giapponese chic in zona Sempione. Il buonissimo Thai Gallery in Porta Nuova. L’affidabile Poporoya in via Eustachi. Ma di recente sono stata in due ristoranti di cui voglio parlare, perché la cucina orientale che propongono mi ha conquistata. In entrambi, sapori e tradizioni sono rivisitati con un tocco italiano, senza perdere però il legame con il Paese di origine. Uno ricorda le atmosfere del Vietnam. L’altro ci porta nel Giappone contemporaneo.

Vietnam Mon Amour, cucina orientale a Milano

VIETNAM MON AMOUR, I SAPORI DEL VIETNAM RIVISITATI

La zona non è delle più belle. Si arriva in Piazza Piola, servita dalla metropolitana verde, e si prende una via laterale dove la sera non passa nessuno. Niente passeggiate digestive in centro città, dunque. Ma una cena da Vietnam Mon Amour è una di quelle esperienze che lasciano il sorriso per ore. Il locale è arredato in stile coloniale, con una veranda illuminata dalle lanterne. La casa è decorata con colori caldi, che trasmettono una sensazione di comfort e, perché no, romanticismo. I pezzi d’arredo sono in legno massiccio e, come spiegano i proprietari, vengono dall’Asia. Sembra di essere arrivati in Vietnam in un baleno, passando da una delle passaporte di Harry Potter.

Gli amanti della cucina orientale ritroveranno i sapori tipici, dagli involtini cotti a vapore al la salsa al tamarindo. Non manca il piatto nazionale vietnamita, il pho, una zuppa servita con noodle di riso. Il menu prevede piatti di carne, di pesce e vegetariani o vegani, come il riso con la crema di cocco. Infine, i dolci sono preparati con ingredienti vietnamiti, ma combinati in modo diverso. La torta di cocco e quella al cioccolato meritano la cena. 

Zaza Ramen, cucina orientale giapponese a Milano

IL RICHIAMO DEL SOL LEVANTE

In questo periodo non penso che al Giappone. Non so se capita anche a voi: quando comincio a interessarmi a un luogo, tutto mi riporta lì. I libri che leggo, i film che vedo, i piatti che mangio. In realtà il Paese del Sol Levante è nei miei pensieri fin da bambina, quando sognavo di vivere nelle cittadine dei cartoni animati ambientati in Giappone. Due dei miei film preferiti sono Memorie di una Geisha e Little Sister. La mia autrice del cuore è Banana Yoshimoto, e ho letto con entusiasmo Haruki Murakami. Ultimamente, però, non faccio che imbattermi in documentari e articoli sul Giappone. In piatti giapponesi. In persone che hanno vissuto o vivono laggiù. 

Ramen vegetariano da Zaza Ramen, Milano

LA CUCINA ORIENTALE DI ZAZÀ RAMEN

E così, qualche giorno fa, ho deciso che era tempo di provare Zazà Ramen, un locale minimal chic in via Solferino, tra Brera e Porta Nuova. Lo stile contemporaneo, e non classico giapponese, aiuta a capire il concept del ristorante: una cucina orientale ma con ingredienti italiani. Cosa significa? Il piatto principale è il ramen, appunto. Una bowl con brodo, miso, noodle di grano duro fatti in casa, verdure, uovo e altri ingredienti (carne, pesce o tofu).  Tra gli stuzzichini ci sono le famose polpette di riso, proprio quelle dei cartoni animati. Tutto è delicato, gustoso e leggero. 

I due imprenditori giapponesi che hanno dato vita a Zazà Ramen hanno lavorato per vent’anni nel mondo della moda, e si vede. Ogni dettaglio è curato, il design del locale esprime il concetto di semplicità elegante. Il ramen, in fondo, è fatto da tre elementi. E il tre è il numero magico. Come la cucina orientale di Zazà.

  1. La cucina orientale! Qui dalle mie parti è un miraggio: l’unico pseudo-ristorante vagamente etnico è un take away cinese che nel retro svolge anche attività di altra natura…
    Niente, devo proprio venire a Milano per vedere un po’ di mondo 😍

    • Blueberry Stories

      Te lo dico sempre di venire a Milano! Sai in quanti posticini golosi ti porterei?! 😀

  2. Quando leggo questi post, mi rendo conto che a Milano, si può fare il giro del mondo attraverso il cibo. I locali sono tanti, vari, tutti allettanti e con una proposta allettante. Ad esempio, essendo io figlia dei cartoni anni Ottanta, capisco in pieno quando parli della tua curiosità nei confronti del Giappone, dei suoi piatti, della sua cultura…Insomma, sono cresciuta martellata dai piatti di Marrabbio!
    Tra l’altro Ilenia voglio confermarti che, quando inizi a pensare ad una destinazione, la vedi ovunque. Se vuoi la mia interpretazione, penso sul serio che sia lei a chiamarci, per farsi sentire. Se i segni sono tanti, vuol dire che è ora di fare quel viaggio!
    Bacioni,
    Claudia B.

    • Blueberry Stories

      Marrabbio!!! Quanto avrei voluto che i suoi piatti si materializzassero fuori dal televisore! 😀
      Hai ragione, confermi una mia sensazione allora: i luoghi chiamano. D’altra parte, io credo alle connessioni misteriose dell’universo… Un bacio a te

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