About

Conoscete il film My Blueberry Nights di Wong Kar Wai? In una New York dalle tinte notturne, Jude Law è il proprietario di un caffè. Una sera offre a Norah Jones una fetta di deliziosa crostata ai mirtilli, che inspiegabilmente viene ignorata dai clienti. Poi Elizabeth, il personaggio di Norah, parte per un viaggio attraverso l’America. A volte, infatti, bisogna andare lontano per ritrovare se stessi.

SCRIVERE PER NON DIMENTICARE

Ho sempre amato quel film e, nel periodo in cui vivevo a New York, in un appartamento caotico e bizzarro di Chelsea, sono andata a cercare il caffè di Jude Law. New York, come Londra, pullula di locali in cui la gente studia, scrive, chiacchiera, passa il tempo, mangia torte, dorme perfino. Mi divertiva l’idea di trovare i “miei” posti, i caffè in cui sentirmi a casa. Li esploravo nel weekend e mentre tornavo a piedi dal lavoro. Attraversavo le strade vibranti di Manhattan e sbirciavo nei negozi di Soho e nei giardini nascosti. Avevo sempre con me un quaderno. Scrivevo per fissare ogni dettaglio e non dimenticare.

UNA MAPPA PERSONALE

Blueberry Stories nasce più tardi, per una sfida. Sono convinta che sia vero ciò che dice Italo Calvino: “Di una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda”. Viaggio per cercare risposte. Scelgo le destinazioni da cui sono attratta. A volte sono luoghi che, come la crostata di mirtilli, scopro per caso; a volte sono città in cui amo tornare. Spesso sono luoghi in cui la vera protagonista è la natura. Credo che ognuno crei una mappa personale attraverso i viaggi, che rispecchia la sua personalità. Così troverà il posto da chiamare “casa”, che a volte non corrisponde a quello in cui si è nati.

BLUEBERRY STORIES

Da bambina sognavo di andare al Polo Nord e incontrare gli elfi. Mi sono laureata con una tesi su Henrik Ibsen e il teatro norvegese e, quando ho deciso di aprire il blog, è stato naturale focalizzarlo sui Paesi Nordici, la loro cucina, la loro cultura, la filosofia hygge. Qui troverete storie dal nord, ma anche dall’Italia e da altri Paesi. Nella sezione “food tales” raccolgo indirizzi e recensioni dei miei caffè preferiti, delle pasticcerie, dei posticini in cui fare una pausa sana e golosa. Adoro il tè. Una tazza di buon tè verde accompagnata da un dolce può migliorare qualsiasi giornata. Perciò la mia ricerca si concentra sui locali – soprattutto in stile nordico – dove restare a lungo e ordinare una tazza di tè (ma anche un cappuccino) e una fetta di torta (ma anche un avocado toast), magari con un libro di viaggio in cui perdersi. Se cercate ristoranti vegetariani o attenti alla cucina naturale, date un’occhiata alla categoria Go Green.

COSA FACCIO

Se avessi la bacchetta magica, tornerei nella Belle Époque e farei il giro del mondo in nave, disegnando e scrivendo diari di viaggio. Invece devo prendere gli aerei (che non amo) e usare il computer. Tra le tante cose, lavoro come traduttrice dall’inglese e giornalista.

Se vuoi contattarmi, scrivi a: theblueberrystories@gmail.com